[fotocopia
di china e acquerello su carta, 1988, cod.
IOG008]
Quell'inverno
del 1988 a Parigi fu particolarmente freddo. Ero arrivato che non avevo scarpe
adatte alla neve. Un paio di creepers scamosciate e chelsea boots a punta. Ciononostante
camminare sotto la neve era sempre un'esperienza fuori dal comune per uno nato
sul Mediterraneo.
Stavo tornando a casa lungo il ponte di Porte d'Italie,
prima della banlieu. Riuscivo a vedermi curvo e intirizzito nello sforzo di cantare
qualche canzone dei Cure che anche allora mi piacevano molto. Il disegno l'ho
fatto più tardi nella casa di Kremlin Bicetre e poi l'ho acquerellato anni
dopo a Bologna. Il risultato finale, ossia questo che vedete, è frutto
di un errore. Volevo fare una fotocopia a colori con un ingrandimento, il tecnico
alle prime armi sbagliò la taratura e venne fuori questo strano viraggio.
Il poveretto mortificato voleva buttare l'obbrobrio nel cestino ma io mi innamorai
subito di quella stampa retinata grossolanamente come una vecchia stampa su quotidiano,
tant'è che uso questa versione come originale. In seguito non sono mai
più riuscito a ottenere un effetto grafico simile, colpa dell'operatore
che aveva imparato il mestiere.