[matita
e china, 2003]
Berlino.
Ciò che resta del muro,
reportage
a fumetti,
Mondo Naif n.21, Kappa
Edizioni, 2003
A Berlino ci sono
stato parecchie volte, soggiornandoci per diversi mesi. L'inverno del '99 l'ho
trascorso lì ed è stato allora che ho conosciuto il vero freddo
(ma poi in America è stato molto peggio). Il materiale presentato nel piccolo
reportage è stato raccolto nel corso degli anni. Anni scanditi dalle gru
dei cantieri, dalla città che cambiava alla velocità della luce,
al nulla gravido di memoria che lascia il posto a nuovi sogni a nuove meraviglie
architettoniche. Gli anni Novanta a Berlino sono stati la mecca per orde di architetti
smaniosi provenienti da tutto il mondo. L'imperativo era ricostruire cancellando
il passato. Quasi nessuno si è messo nei panni dei vecchi berlinesi dell'est,
gli ossie, che giorno dopo giorno si sono visti smantellare davanti ai loro occhi
i ricordi di una vita oltrecortina. Quasi nessuno ha mai pensato che per quanto
orribili i mostri architetonici della DDR erano pur sempre il cuore della memoria
di milioni di persone. Di solito non ci si affeziona necessariamente soltanto
alle cose belle.