[china
su cartoncino, 1996]
La storia uscita
sulla rivista musicale Rumore poteva essere l'inizio di una serie o di una raccolta
di racconti sulla stupidità. Descrivo le gesta di un gruppo di skin. Ho
attinto da voci, dicerie, aneddoti e ho usato un tono talmente distaccato che
risulta ironico. Mi ricordo che mentre scrivevo la sceneggiatura ridevo divertito.
Non è detto però che in futuro possa davvero scrivere un seguito
di ghiande.