[china ed elaborazione grafica su carta, 1987, cod.
IOG006]
Finalmente
mi avevano commissionato un manifesto stradale e per di più per una rassegna
di gruppi rock emergenti di Bologna. Mi sembrava proprio il massimo. La musica
è il mio nutrimento e se non avessi deciso di fare i fumetti quasi di sicuro
sarei andato avanti con il mio gruppo new wave. Il disegno mi piaceva parecchio
e tra le altre cose compariva per prima volta Dandruff il caimano con il ciuffo
che anni dopo sarebbe diventato uno dei protagonisti di Apartments. Il disegno
e i colori mi sembravano forti e "spaccavano" anche visti da lontano.
Consegno alla tipografia una serie di disegni in fogli separati per le pellicole,
indico i colori con le percentuali, quindi aspetto di vedere i manifesti appesi
per le strade. Fu un disastro. Mi ricordo che il primo che vidi fu appeso sui
viali. Era il mio manifesto ma non con i colori che avevo scelto. Il fondo dei
personaggi era diventato arancione e la texture sullo sfondo, progettata in blu
elettrico e nero, era diventata bianca e azzurra. Morale della favola il manifesto
era orrendo e soprattutto illeggibile. La rassegna rock mi sembra fu un mezzo
fallimento, io non venni pagato e nessuno si prese le sue responsabilità.
Nei giorni successivi quando incontravo uno dei miei manifesti mi veniva voglia
di strapparli. Da quel momento ho iniziato a diffidare di tipografi.