previous



Nasodicorvo

Nasodicorvo

[matita fotocopiata ed ecoline su carta, 1987, cod. IOG042]

Per anni è rimasto semplicemente un disegno senza una storia, un attore senza copione. Un bel tipo davvero che però non trovava da lavorare. L'avevo disegnato nell'87. Era inverno e faceva freddo. Volevo scrivere una storia che avesse le Mazzinas voodoo, i tetti e gli spazzacamini. Mi piacevano davvero gli spazzacamini. Con il mio amico Franco Concu avevamo fatto un gruppo casalingo che avevamo battezzato the Swimnycheepers, ossia gli spazzacamini. Facevano canzoni a metà strada tra Jacques Brel, i Death in June e le canzoni della mala. Purtroppo non abbiamo mai suonato dal vivo. Restano delle foto su un tetto fitto di antenne e forse un demo molto rudimentale. Comunque tornando a Nasodicorvo bisogna aspettare fino alla metà degli anni Novanta per vederlo recitare in una storia per di più solo in una sinopsi. Miranda sui tetti (o l'arte di guardare attraverso) resta tutt'ora un bel progetto in cerca di un editore. Al momento oltre alla storia ci sono una decina di tavole in bianco e nero realizzate in momenti diversi. Nasodicorvo non parla; se ne sta accucciato a fianco di un comignolo e poi si lancia tra un tetto e l'altro descrivendo nell'aria satura di carbone eleganti piroette muscolari.

home

Per acquistare il diritto di pubblicazione dell'immagine: info@ottogabos.com
© 2003 Otto Gabos - All Rights Reserved


 









Blog