[china
e pennarelli su cartoncino, 1995]
L'idea
era venuta all'ente lirico di Cagliari. Fare una mostra a tema in concomitanza
della rappresentazione di Pierino e il Lupo. All'inizio il narratore doveva essere
Benigni, poi diventò Riondino. A me sarebbe piaciuto David Bowie, ma pazienza
fu bello lo stesso. In quel periodo dividevo la casa con Antonio Fara che anche
lui faceva gli stessi disegni in camera sua. Furono giorni di un continuo succedersi
di confronti e di pareri incrociati. Sembrava di lavorare in uno studio di cartoni
animati.