[Tecnica
mista su carta, 1986]
È stata
la mia seconda storia a essere pubblicata ma l'idea nasce qualche anno prima.
Mi piacevano i colori dell'Africa, le sue atmosfere torridi, la sua arte essenziale
e straordinariamente moderna. E poi c'era mio bisnonno. Mia madre mi raccontava
le sue gesta. Del suo passato in Etiopia, della sua prima moglie bellissima, di
un suo figlio nato cresciuto e perso di vista in Abissinia, delle sue serre, del
suo import/export di tulipani, della sua rara bellezza, del suo calesse, dei suoi
capelli candidi venutigli all'improvviso dopo un terribile faccia a faccia con
la morte in persona. Insomma ce n'era abbastanza per farne un bel romanzo. Purtroppo
ne ho pubblicato solo due capitoli il resto è rimasto forse in Africa.