[matita
su carta, 1988, cod. IOG046]
Nell'88
ho iniziato la mia prima convivenza. Un piccolo pianterreno alla Bolognina. Fuori
c'era un giardino che negli anni rimase incolto a parte un alloro, un nespolo
e un cespuglio di ortensie (tutte piantate da mia madre). I primi giorni erano
belli e caotici. Non avevamo la luce elettrica, ma essendo in estate faceva buio
tardi e l'aria profumava di fiori di tiglio.